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Capriolo
(Capreolus Capreolus)
Famiglia: Cervidi
DISTRIBUZIONE:
Diffuso in Europa, ad eccezione delle isole dei
Mediterraneo, ed in Asia con numerose sottospecie. In Italia
è presente sulle Alpi (più numeroso nel settore
centro-orientale) in Toscana e sulla catena appenninica.
Popolazioni consistenti si trovano nella Maremma e nella
tenuta presidenziale di Castel Porziano.
CARATTERI DISTINTIVI: Lunghezza testa-corpo 90-135
cm; coda 2-3 cm (non visibile dall'esterno); altezza al
garrese 65-80 cm; peso 14-26 kg. Il capriolo è un
animale slanciato, conformato come un tipico saltatore,
con groppa più alta del garrese. La testa appare
corta con orecchie ed occhi grandi E provvisto di sensi
eccellenti; anche la vista appare acuta. La specie presenta
ghiandole intertarsali e metacarpali, altre si trovano nella
regione della fronte e attorno agli occhi nonché
nell'area prepuziale e sottocaudale. Durante l'estate il
mantello si presenta di colore rossiccio con le parti inferiori
più chiare e con una ampia area perianale bianca.
Sul margine inferiore del collo si notano due ampie macchie
leggermente più chiare. Il mantello è grigio
ardesia, la fronte scura, mentre il labbro inferiore e una
piccola parte di quello superiore sono bianche. Il mantello
invernale assume tonalità grige, tendenti al bruno,
con lo specchio anale spiccatamente bianco. Quest'ultimo
permette di determinare i sessi in quanto quello dei maschio
è a forma di rene e quello della femmina a cuore.
I palchi, presenti solo nei maschi, risultano costituiti
da due stanghe munite di 3 punte ciascuna; spuntano per
la prima volta nell'autunno successivo alla nascita. Intatti
a 5-6 mesi, nel giovane maschio, inizia la formazione delle
bozze ossee frontali (o steli). La loro crescita continua
lentamente fino a dicemibre-gennaio e si conclude con la
formazione di due piccole protuberanze, quasi nascoste dal
pelo, dette «bottoni», che vengono perse nel
giro di poche settimane dal termine del loro sviluppo (febbraio).
Segue la formazione, molto rapida, del primo vero trofeo.
Il trofeo è completamente sviluppato con tre punte
per palco. Nei soggetti adulti e vigorosi, si ha un peso
del trofeo di circa 400-500 g con una abbondante perlatura
ed una buona simmetria dei due palchi. Nel
capriolo la deposizione del trofeo si ha a ottobre-noverribre
e la sua completa ricrescita in febbraio-marzo. Il massimo
sviluppo dei palchi si verifica attorno ai 5-6 anni; in
genere dopo i 7-8 anni, si osserva un continuo regresso.
La maturità sessuale viene raggiunta a 12 mesi, mentre
quella sociale sempre a 1 anno per le femmine e a 3 anni
per i maschi. L'habitat ideale per il capriolo, non è
la media montagna coperta da fustaie di conifere, ma la
foresta di latifoglie, ricca di sottobosco, e la stessa
macchia mediterranea; ambedue inframezzate da pascoli e
da colture foraggere. --
CALIBRI CONSIGLIATI -- DENTATURA
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